GLI AVAMPOSTI

“Io abitavo a Sorriso di Sole. Bellissimo nome, vero? Glielo hanno dato dei simpaticoni, ve lo dico io. Faceva un caldo infernale, non cresceva nulla e la notte il vento ti tagliava la faccia. Ma era casa. Mi è spiaciuto quando è saltata in aria. La vita. Se non fosse stata notte, non ci saremmo nemmeno accorti del calore delle fiamme mentre esplodeva in una palla di fuoco”
— Fars, Prebellico, sopravvissuto al Massacro del Sole.

“E così sono scappata. Puoi biasimarmi? Il Tiranno è… se non lo hai mai incontrato, non posso descrivertelo. Diciamo solo il più crudele e orribile essere umano che una donna abbia mai tirato fuori dal suo corpo. Si, i Sanguinamenti sono una rottura, ma amico mio… io sono sopravvissuta alle Arene di Slaughter. Questa Rad City sarà una passeggiata, in confronto!”
— Licrezia delle Spose, morta durante i Sanguinamenti di Rad City.

“Io non appartiene qui. Io appartiene al Festival. Io ritorna da Festival con musiche e canzoni per Direttore. Poi insieme fa bella melodia e sassi festeggiano.”
— Oort, del Festival.

Gli Avamposti sono tutto ciò che resta della razza umana dopo i disastri dell’Ultima Guerra. A volte enormi e brulicanti di vita, in altri casi piccoli agglomerati dove mutanti senza speranza tentano di sopravvivere.

STRUTTURA DI UN AVAMPOSTO

Gli Avamposti sorgono in genere vicino a qualche fonte di sostentamento per la vita umana: una sorgente d’acqua non contaminata, del terreno ancora fertile, o una zona resistente e difendibile. Ognuno offre un vantaggio unico contro l’incubo di predoni e carestia che è il Dopomondo.
Sarebbe comunque impreciso dire che tutti gli Avamposti sono strutture fisiche: alcuni sono accampamenti nomadi che si spostano di posto in posto in cerca di risorse e tranquillità, come la famigerata Carovana o il Festival, che ospita mutanti e bestie assurde. Questi “Avamposti Mobili” sono fondamentali per mantenere le comunicazioni e il commercio attivi, e in genere portano ricchezza e conoscenza ai più isolati dal mondo.

VITA IN UN AVAMPOSTO

Nel mondo di Rust And Dust c’è una sola regola: o sei utile, o muori. Di conseguenza nessuno è inoperoso, e anche i più piccoli devono darsi da fare per apportare benefici alla comunità. Un bambino può sempre acchiappare una lucertola, o scuoiare un topo, o uccidere altri bambini rivali. La maggior parte degli Avamposti è retta da un signore della guerra dotato di abbastanza seguaci e armi da proteggerlo, ma altri più illuminati sono retti da un consiglio di anziani o talvolta da una democrazia. Difficilmente questi ultimi sopravvivono a lungo.

Gli attacchi dei Predoni e dei Mutanti sono alcuni dei problemi maggiori degli Avamposti, oltre alla costante mancanza di cibo e acqua. Non è inusuale che un singolo Avamposto venga più volte catturato da diverse forze nel corso di pochi mesi, e ogni differente padrone porti le sue usanze barbare alle popolazioni sottomesse.

ESEMPI DI AVAMPOSTO

Fra tutti i differenti luoghi “civilizzati” conosciuti, alcuni spiccano per la loro elevata longevità. Tusk City è una città curiosa dove i cinghiali sono alla base di tutto: gli enormi recinti di animali forniscono infatti pelliccia, carne e anche ottime zanne per le lance dei cacciatori. Nessuno sa come abbiano fatto a catturarne così tanti o dove trovino il cibo per sfamarli, ma la cosa funziona bene e la città è piuttosto prospera.

Altrettanto ricca, ma molto meno felice, è Slaughter. Un tempo un conglomerato industriale, ora è tenuto con pugno di ferro dal famigerato Tiranno, un uomo apparentemente immortale che ha fortissimi legami col Serraglio. Il crudele despota gestisce tutta la città come una enorme arena, dove tutti possono avere quello che vogliono a patto che lottino per farlo. La sua elite guerriera, i Mastini del Tiranno, sono terrificanti bruti in grado, si dice, di rivaleggiare con i Trauma Korps. Una diceria che finora non ha avuto riscontro nella realtà.

Mandala è del tutto differente: sede spirituale dell’Iride, è gestita da anni da una serie di anziani noti come i Ragiveda. La violenza all’interno della città è completamente bandita, ma la vita è tutt’altro che rosea. I Ragiveda praticano infatti il sacrificio umano per compiacere i loro misteriosi dei e gli attacchi di predoni e mutanti vengono respinti con le tecniche più terribili, come bombardieri suicidi o cadaveri avvelenati da dare in pasto ai cannibali.

Nessuno sa con esattezza quanti Avamposti ci siano e quale sia la vita da incubo che attende i suoi abitanti.
una cosa è però certa; in tutto il mondo, dalle più grandi città ai più minuscoli convogli, si parla dell’Avamposto più potente di tutti, protetto dai leggendari Trauma Korps.

E prima o poi, tutti vogliono partire per Rad City.