GLI SHOCKER

GLI SHOCKER: ANALISI DELL’ARMA PIU COMUNE DEL DOPOMONDO

“Senti. Io capisco che non sono Armivere. Comprendo che i colori dei proiettili siano… irritanti. Ho ben chiaro quanti colpi servono per uccidere qualcuno. Dico solo che… per la Santa, se devo prendere a pugni qualcuno, meglio farlo da qualche metro di distanza, no?”
– Rolento degli Stone Buffalos, Cercaterra

“L’arma perfetta per questi tempi disperati. Uccidersi troppo facilmente è stato quello che ci ha portati a questo. Gli Shocker educano, proteggono, preservano. Sono la base su cui ricostruiremo la civiltà.”
– Iota, Adepto dell’Iride

“Gli Shocker… che arma di merda.”
– Tipico commento delle Vastità.

Le armi da fuoco antisommossa a dardi stordenti, comunemente note come Shocker, rappresentano la più diffusa forma di difesa del Dopomondo. Nonostante la bassa letalità, la facile manutenzione, l’incredibile semplicità nel reperire le munizioni e il funzionamento a prova di idiota hanno contribuito a renderli estremamente popolari.

PRIMA DEL DISASTRO
Ad un certo punto, chissà quanti anni fa, le cose andavano davvero, davvero bene.

Pare fosse un epoca di amore, concordia e prosperità, tre parole che la maggior parte dei sopravvissuti non ha idea cosa siano. Comunque, la gente andava talmente d’accordo che qualcuno, preso da una spinta di bontà e solidarietà, decise che le armi da fuoco erano pericolose: disarmo totale, per tutti. Dovunque.
La faccenda fu presa molto, molto sul serio. Roghi di armi, sequestri di pistole e fucili, processi a chiunque non si attenesse a questi severi protocolli. Sicuramente non si è trattata di una impresa facile: ci furono senza dubbio ribellioni e rifiuti, ma alla fine la nuova legge venne imposta a tutti. Le Armivere erano debellate, e il mondo poteva tirare un sospiro di sollievo.
Tuttavia, l’eliminazione delle armi non aveva automaticamente rimosso anche la violenza: furti, omicidi e aggressioni erano comunque ancora presenti, anche in questo mondo apparentemente perfetto. Una forza di controllo e ordine restava necessaria, e doveva essere adeguatamente equipaggiata. Da qui la comparsa degli Shocker, armi non letali adatte alla protezione e al proseguimento della giustizia.

Un grandissimo numero di queste armi fu dapprima affidato alle forze di polizia, poi, una volta provata la loro affidabilità, anche messe in commercio per i normali civili. Visto il gran numero di Shocker rimasti, era assai probabile che non fossero necessari particolari permessi per ottenerne uno, e di conseguenza moltissimi padri di famiglia, o donne spaventate, o intere città si procurarono armi a sufficienza.

Non ci è dato sapere cosa causò l’apocalisse: evidentemente, a qualcuno era rimasta un arma ben più letale di una pistola che i governi non erano riusciti a sequestrare. Forse proprio a causa degli Shocker l’umanità non fu in grado di difendersi dai nemici? O forse fu la loro bassa letalità ad assicurarne la sopravvivenza, nell’epoca barbara che seguì il disastro? Solo la polvere mantiene questo segreto.

FUNZIONAMENTO DI UNO SHOCKER
Uno Shocker è, in parole povere, una pistola non letale. I suoi proiettili sono composti nella maggior parte dei casi di una sorta di gomma dura che, se colpisce una zona del corpo poco protetta (o investe un uomo con un numero sufficiente di colpi) può causare seri danni, frattura di arti e in rari casi la morte. A tutti gli effetti un colpo diretto di Shocker può essere paragonato a un colpo di martello dato con forza moderata, teso più a stordire che eliminare. Il rischio maggiore per la vita deriva da una serie di emorragie interne che i colpi possono suscitare, oltre ovviamente al più comune svenimento seguito da una coltellata alla gola.

Sebbene la maggior parte degli Shocker siano a colpo singolo, alcuni modelli più avanzati sono armi automatiche o semiautomatiche, molto probabilmente reliquie delle forze governative del Mondo Andato. Tali meraviglie non sono rare come le Armivere, ma comunque nemmeno così comuni, e di conseguenza vengono tenute in gran conto e sottoposte a manutenzione più o meno regolare. Sbarramenti di Shocker semiautomatici hanno determinato la vittoria o la sconfitta di innumerevoli scontri nelle Vastità.
A seconda del tipo di fuoco che producono, gli Shocker hanno ricevuto nomignoli ormai celebri nelle Vastità: se sparano due colpi sono “Mantis”, se sono semiautomatici “Centipede” etc etc. Quali che fossero i nomi e le sigle originali di queste armi, ormai nessuno è più in vita per ricordarli.

GLI SHOCKER E IL DOPOMONDO
Negli anni conseguenti al disastro, il mito delle Armivere si è fatto sempre più rarefatto e inconsistente: molti vivono e muoiono senza aver mai visto un arma da fuoco, mentre per loro gli Shocker sono oggetti quotidiani e di uso comune. In effetti, hanno la loro utilità: sono perfetti per cacciare, dato che non rovinano in nessun modo la carne della preda (anzi, il Serraglio considera la frollatura tramite Shocker una specialità). I proiettili sono facilissimi da trovare, possono essere riciclati pressochè all’infinito e solo raramente subiscono un danno tale da dover essere buttati. Inoltre, la maggior parte degli Shocker li spara tutti senza nessun problema, rendendo la compatibilità un problema da ridere. Certo, alcuni sono tornati ai tradizionali arco e frecce, ma nonostante la più alta letalità queste armi sono lente e difficili da ricaricare, se confrontate a uno Shocker. Un arciere non può competere con la potenza di fuoco di un Mantis, o il terribile dolore causato da un colpo di Centipede.

Per ovviare alla bassa mortalità di queste armi, quasi tutti nel Dopomondo portano con se un’arma bianca per “finire il lavoro”: tubi, coltelli, mazze e simili sono comunissimi e necessari in caso il combattimento vada un po’ troppo sul personale. In ogni caso, più o meno chiunque concorda che un avversario indebolito da una raffica di Shocker è molto, molto più facile da abbattere.
Nonostante ne dipendano in gran parte per sopravvivenza e difesa personale, difficilmente qualcuno parlerà bene degli Shocker: sono viste universalmente come “armi di merda”, per nulla paragonabili alle vere armi da fuoco che restano il sogno proibito del Dopomondo. Questo disprezzo vede il suo apice nella fazione dei Prebellici, i cui membri rifiutano completamente l’utilizzo degli Shocker considerandoli un’invenzione di menti mediocri. L’Iride invece apprezza moltissimo queste armi non letali e fra gli Adepti ci sono alcuni dei più precisi pistoleri mai apparsi.
Un evidente punto debole degli Shocker è il loro bassissimo coefficiente di penetrazione: uno scudo in metallo è più che sufficiente a bloccarne i colpi, una cosa estremamente apprezzata dai già citati Prebellici.

GLI SHOCKER IN GIOCO
Gli Shocker sono, come avrete già ampiamente compreso, le vostre armi NERF. Il fatto che siano difficilmente letali non vuol dire che non facciano male, quindi ricordatevi di simulare il colpo subito (pensate a un forte pugno, o una martellata, e agite di conseguenza). A volte, quando sparerete alla schiena di qualcuno, questo potrebbe non accorgersi di essere stato colpito a causa di vestiti pesanti e/o corazze. In questo caso evitate assolutamente di gridare frasi tipo “Ehi, ti ho colpito, simula il danno!” ma piuttosto fatelo notare in gioco (“Cane del Serraglio, cadi!”). Alla peggio, sparategli di nuovo dopo aver attirato la loro attenzione (questo è il motivo per cui è meglio avere parecchi colpi).