MUTANTI DEL DOPOMONDO

I MUTANTI

“Combattere i mutanti è come dissetarsi pensando all’acqua: solo un pazzo lo farebbe. Ci superano di numero per mille a uno, e solo per quelli che conosciamo. Gli Ardenti possono dire quello che vogliono ma credimi, amico… saranno loro, non noi, a ereditare il mondo.”
– Finn dei Laser Leopards, Cercaterra

“Il segno della mutazione deve essere esecrato. Uccidi chi mostra le vili escrescenze, disprezza chi porta il simbolo di una vita immonda. Per alcuni di loro, carbonizzare gli arti infetti basterà a redimerli, ma la maggior parte deve solo bruciare. Nel dubbio, prepara il fuoco.”
– Padre Ulysses Kataphron, Chiesa dell’Autocombustione Interiore

“Sono nato con quattro dita in una mano. E allora? Giudicatemi per quello che farò con queste mani, non per la loro forma.”
– Wedge Quattrodita, cittadino di Ferrox

I Mutanti, chiamati anche Alterati, Mutati, Genescherzi o con centinaia di altri epiteti, sono il risultato del terribile livello di radioattività che ora impesta il Dopomondo. A causa di anni di esposizione a climi terribili, ingestione di cibo e acqua infetta e una praticamente assente cura dalle malattie , sono la stragrande maggioranza di ciò che resta dell’umanità.

COSA È UN MUTANTE?
In termini pratici, è una persona il cui corpo sia stato significativamente mutato dalle radiazioni. Purtroppo nell’ignoranza dominante del Dopomondo basta molto, molto poco a essere considerato tale. La maggior parte dei Mutanti propriamente detti mostra principalmente una pelle rovinata e piaghe costantemente suppuranti che non guariscono mai, dette “Carezze di Curie” dal culto della Santa. Tuttavia semplici malformazioni, comuni nell’umanità anche prima del disastro, bastano a essere considerati tali: labbro leporino, dita storte, gobbe o nanismo sono tutti segni di mutazione per chi vive nelle Vastità. Anche i sintomi di malattie come gotta e lebbra sono ovviamente confusi con il segno della radioattività tranne dai più esperti medici del Gulag. Purtroppo per il genere umano, la mutazione si tramanda di padre in figlio: basta un singolo genitore impuro per generare, con certezza quasi assoluta, un figlio mutante. A questo si aggiunge il fatto che la maggior parte delle natalità genera comunque figli deformi, o morti, rendendo sempre di più il Dopomondo una vera e propria nazione mutante. Alcuni mutanti non sono sgradevoli alla vista, ma possiedono deviazioni genetiche più insidiose: menti minorate, sangue di colore diverso o organi interni spostati, o assenti, o doppi. Questo genere di mutante è più capace di nascondere la sua diversità, e in alcuni casi ne è del tutto inconsapevole. In ultimo, ci sono i cambiamenti più radicali e terribili che si manifestano fortunatamente solo in casi sporadici, veri e propri abomini che poco o nulla hanno di umano: braccia extra, occhi da rettile, gigantismo, pelle raggrinzita e ali abortite sono alcuni di questi orrori. L’aspettativa di vita di un Mutante non è sensibilmente minore di quella di un normale umano (cioè parecchio bassa), ma alcuni Avamposti li detestano, e anche se ne tollerano la presenza li emarginano in zone a loro riservate e condividono con loro solo gli scarti. Proprio per questo molti mutanti preferiscono la vita nelle Vastità, dove trovano conforto nelle sterminate e spesso tragicamente violente bande che popolano l’area più selvaggia del Dopomondo. Questi gruppi di Mutanti, noti spesso come Folli Miriadi, sono uno dei pericoli maggiori esistenti e spesso causano la distruzione di Avamposti: più un simile gruppo aumenta di numero, più i rapporti incestuosi e la follia aumentano, rendendoli sempre più violenti e animaleschi, poco più di un tornado umano di carne malata determinato a uccidere e mangiare tutto quello che incontra.

RAPPORTI CON LE FAZIONI
La maggior parte delle fazioni ha imparato ad accettare i Mutanti fra le proprie fila, principalmente perché il loro numero è talmente elevato che sarebbe impossibile fare il contrario: il Culto di Santa Curie è ovviamente il maggior sostenitore della causa di questi disgraziati, visto che ogni suo membro possiede una qualche mutazione più o meno evidente. Anche le Spose, che sostengono che l’unità delle Sorelle debba essere messa al di sopra di qualunque aspetto, sono generalmente amiche dei Mutanti. Serraglio, Iene, Rapsodia e Cercaterra sono totalmente indifferenti al problema, giudicando i loro membri per le abilità e non per una nascita sfortunata. L’Iride li ritiene affascinanti e spesso li aiuta ad accettare la loro diversità attraverso le prove del dolore tipiche del loro gruppo, mentre il Gulag accetta fra i suoi anche dottori Mutanti, determinati più di chiunque altro a comprendere e contrastare le conseguenze negative delle loro stesse malformazioni. Mutanti di scarso intelletto fungono inoltre da ottimi infermieri. Non tutte le Fazioni sono però così benevolenti: i Prebellici e la Chiesa dell’Autocombustione li disprezzano apertamente, dato che per i primi sono il simbolo di tutto ciò che è andato storto dai tempi dell’Ultima Guerra e i secondi sono nemici giurati di ogni mutazione. Il loro compito, chiaro e semplice, è purificare col fuoco la loro lordura.

I MUTANTI E RAD CITY
I Mutanti che riescono a superare i Sanguinamenti sono ben accetti a Rad City, anche se va detto che il loro numero è piuttosto esiguo rispetto a quello degli uomini “puri” che attraversano i cancelli della città. Forse le prove sono designate apposta per far morire la maggior parte dei mutati? O è un caso? O la maggior parte del Mutanti evita direttamente di provarci? Questo è ancora un mistero…

GIOCARE UN MUTANTE
Nell’ambientazione di Rust And Dust, i giocatori possono scegliere di giocare un Mutante utilizzando protesi e trucco adeguati. Qualunque sia la mutazione, non avrà effetti in gioco diretti (quindi non influenzerà la vostra scheda ne vi darà abilità/svantaggi extra) ma gli altri giocatori reagiranno con voi in maniera relativa alle loro idee sulla vostra gente. Alcuni vi ameranno, altri vi odieranno… difficilmente passerete inosservati.