PROTESI: MECCANICA E ANATOMIA

SETTORE 7F – Faraway Outpost – Territorio conteso tra Slaughter e i Nomadi di Navarro

Il “chirurgo” guarda il suo paziente sul lettino di marmo, nulla di più scomodo nel Dopomondo. La sedazione sta facendo effetto, un mix di benzodiazepine volatili e monossido di carbonio, in pratica fareste prima ad aspirare i gas di scarico di un veicolo del mondo andato, la differenza è nel volervi risvegliare o meno.

L’uomo fissa con ammirazione la protesi meccanica, chiamando il suo giovane assistente: “Dimmi ora, Esteban, che te ne sembra? Ho impiegato sette giorni di lavoro per costruirla. Non è stato facile far combaciare i prolungamenti con le falangi meccaniche ma alla fine ci sono riuscito. Certo, avrà 4 dita più corte e l’indice smussato, ma questo rappresenta la perfezione considerando i pezzi che mi ha portato.”

Esteban, il giovane Sottodottore sui 20 anni, risponde: “Doc, a me sembra perfetta, se non fosse che non ho idea di come ha intenzione di attaccarla al braccio di questo pazzo. Io mi terrei il moncone, questa roba pesa e costa un casino. Pensare che ci ha dato anche 50 bossoli di RAD City. Ho sentito dire che valgono molto sul mercato nero”.

Brad, il “chirurgo” di Faraway Outpost, guarda il suo apprendista con aria curiosa: “bossoli di RAD City dici? Interessante. Allora facciamo in modo che funzioni tutto, ho già impegnato l’intera somma in un container di materiali di scarto provenienti da Micene, trafugati s’intende, nuovi costerebbero troppo. Ora, prendi il bisturi e ripeti i miei movimenti su quel cadavere, io procedo ad incidere questo bel giovane.”

Movimenti rapidi, precisi quanto bastano per non recidere arterie e vasi sanguigni in superficie, il bisturi si muove sinuoso aprendo uno squarcio sulla ferita, ormai rimarginata, del moncone presente sul braccio sinistro del paziente.

Brad richiama l’attenzione di Esteban, con una descrizione precisa delle azioni che sta compiendo. Il giovane, di rimando, copia alla meglio i movimenti del mentore, tentando di non ridurre a brandelli il braccio di quel cadavere mutante morto da poco: “Il segreto sta nel pollice e nel dorso della mano Esteban, quindi continui fino a scoprire il bicipite. Ora, vedi, clampi l’arteria e tiri fuori il fascio muscolare…ecco, come vedi è un bel muscolo, resistente. Prendi il bisturi e lo sfiletti, 3 cm di lunghezza, nè più nè meno, 5 sezioni per i corrispondenti 5 alloggiamenti del prolungamento meccanico. Se sbagli qui, il paziente non potrà compiere alcun movimento coordinato. Una volta preparati i lembi, li conti tre volte, versi il collante biologico in una ciotola e cominci ad unire la muscolatura alla protesi”.

Il chirurgo con fare serio ed accorto, procede nell’unire la componente muscolare proveniente dal paziente con la parte meccanica della protesi. Ogni sezione sfilettata del bicipite, viene incollata chimicamente e suturata ad ogni singola parte di acciaio. L’intera struttura viene poi rinforzata con l’inserimento di altri fasci muscolari per sostenere eventuali trazioni eccessive che potrebbero staccare via la protesi dal braccio del proprietario.

“Ecco qua, un lavoro dannatamente soddisfacente. Abbiamo suturato i 5 punti di ancoraggio, saldato i sostegni, ora finiamo di incrociare con movimento a spirale, l’intera muscolatura rimasta, e il nostro bel giovanotto da domani potrà andarsene in giro con un nuovo braccio.”

Passano alcuni minuti, il paziente, di nuovo sveglio e stordito, comincia a guardarsi intorno…

“Signor Simmons! Bentornato tra noi, l’intervento è stato un successo, certo, l’estetica lascia un pò a desiderare lo so, ma d’altronde, qui a Faraway Outpost puntiamo sempre alla praticità!”

Il giovane Simmons, incredulo, guarda il suo nuovo braccio e comincia ad eseguire qualche movimento di prova. La protesi fa il suo dovere, un sorriso comincia ad affiorare sul martoriato volto dello schiavo fuggito da Slaughter: “ora devo solo rivestirlo con pelle umana e sarò pienamente soddisfatto! Ho sentito dire che a RAD City esiste una clinica gestita da veri dottori, devo arrivare in quella città, ad ogni costo.”

Brad guarda il suo paziente, improvvisamente ha un’idea geniale: “Oh, Signor Simmons, avrà bisogno di gambe veloci, se vuole possiamo sostituire anche quelle, per una cifra ragionevole intendo! 100 bossoli di RAD City per entrambe. Non proverà alcun senso di fatica.”

Lo schiavo cade preda dell’entusiasmo più sfrenato e vuota sul lettino operatorio, l’interno di uno zaino che ha visto giorni migliori: “d’accordo, ecco qua! questi sono 110 bossoli, teneteli tutti!”

Esteban addormenta di nuovo il paziente, ed incredulo, fissa Brad con aria curiosa: “Doc, ma non abbiamo mai attaccato delle gambe a qualcuno! Come intende procedere?!”

Il “chirurgo” rigira il bisturi tra le mani ed esclama: “lo so bene mio caro Esteban, proprio per questo ora noi taglieremo queste gambe flaccide e sperimenteremo cosa succede al signor Simmons, una volta impiantato con questi prototipi! Ci sarà da divertirsi!”

Pensate bene a cosa chiedete di sostituire. Soprattutto a chi, lo chiedete.
Essere pionieri nel Dopomondo, non sempre equivale a sopravvivere.
Potreste chiederlo a Simmons e ve lo confermerebbe… peccato abbia parecchie difficoltà a parlare, ora che è sepolto in una tomba anonima fuori da Faraway Outpost.

NOTA FUORI GIOCO OBBLIGATORIA DA LEGGERE: Caro cittadino, esistono alcune limitazioni nell’utilizzo in gioco delle protesi meccaniche. Queste limitazioni sono obbligatoriamente vincolanti. Qualora non vengano rispettate, la protesi che vorrai portare in gioco non verrà accettata e di conseguenza non potrai utilizzarla.

– La protesi è un elemento scenico che in quanto tale verrà vagliato, con giudizio insindacabile, dal responsabile dei costumi Alessio Peruzzi.

– Per ogni personaggio giocante, è consentito l’utilizzo di UNA sola protesi (Potrai avere quindi UN SOLO braccio con protesi, destro o sinistro a tua scelta). Puoi in alternativa utilizzare una protesi su una delle gambe, ma questo ti impedirà a tutti gli effetti di correre e dovrai simulare difficoltà a compiere azioni particolarmente agili, come saltare.

– Come si può evincere dal racconto, le protesi presenti nell’ambientazione di Rust And Dust, non si avvalgono di elementi ELETTRONICI nè tantomeno di elementi IDRAULICI, ma SOLAMENTE di elementi MECCANICI simulati. Per esempio, un arto modificato tipicamente Cyberpunk, si avvale della parte elettronica per coordinare i movimenti fini delle mani (simulando TUTTI i movimenti che una persona è in grado di compiere con le proprie mani) e della parte IDRAULICA per aumentare di molto la forza fisica di un soggetto (ad esempio stritolare una barra di ferro, ecc…). Avvalersi quindi, solamente della parte MECCANICA, ti consentirà di compiere movimenti semplici quali: rotazione del polso e della mano, apertura e chiusura delle dita per impugnare oggetti relativamente medio-grandi. Sarà quasi impossibile, ad esempio: tenere in mano una penna per scrivere, allacciarsi le scarpe utilizzando la mano sotto protesi, ecc…

Le protesi possono quindi portare molto gioco al tuo PG, ma ricorda che come tutto nel Dopomondo hanno un prezzo!