I CERCATERRA

“Questa è la volta buona, Derek! Ecco, prendi il binocolo, guarda! Vedi quei tetti? Ancora intatti! I vetri, guarda i vetri! La maggior parte è ancora perfetta! E quel mucchio di gomme… sai quante cose ci possiamo fare? E niente segni di falò o veicoli… è vuota, te lo dico io! Avvisa gli altri, domani si esplora!”
— Renoir Delacroix, degli Eyeless Sharks

“Vi dico che esiste! Sigma Town esiste, ve lo giuro! Hanno ancora un generatore di elettricità! In qualche modo quei bastardi catturano i fulmini delle tempeste e li… inscatolano, non lo so! Comunque la notte è una luminaria da quelle parti, sembra sia sempre giorno! E io so raggiungerla! Mi servono solo provviste per qualche mese, un buon veicolo e almeno quattrro coraggiosi che vengano con me! Chi vuole la luce, ragazzi?”
— Sarah Shrapnel dei Void Squirrels, dispersa.

“Siamo arrivati per primi. Abbiamo varcato le porte, messo il nostro Segno, pronunciato le parole. Questo Avamposto è nostro. Andatevene adesso, o preparatevi a morire. Questa è Circle City, e appartiene a noi.”
— Rick Norton, dei Bronze Lions.

I Cercaterra sono un gruppo presente pressocchè ovunque nel Dopomondo. Non legati da complessi rituali o legami di sangue come altre Fazioni, coloro che decidono di diventare Cercaterra intraprendono un persorso pericoloso che non ha a che fare con convinzioni religiose o ideali politici. Compito di un Cercaterra è esplorare le Vastità in cerca di nuove risorse, Avamposti abitati con cui commerciare e il più raro e prezioso dei tesori: trovare città e presidi abbandonati e reclamarli come propri. Se infatti è vero che molti gruppi di persone sono ancora nomadi e instabili, non tutti hanno le conoscenze per instaurare un vero e proprio nuovo insediamento. I Cercaterra passano invece anni a pensare a tutto e studiano il possibile, dai modi di sopravvivere al conservare il cibo a come riparare cavi elettrici e tubature. Purtroppo, la gran parte di queste conoscenze è sommaria nel migliore dei casi, ma l’entusiasmo di questi esploratori disperati quasi sempre sopperisce all’ignoranza.

NOMI: Ranger, Esploratori, Occhi, Staffette, Perditempo (dispregiativo)

STORIA
Si può dire che senza i Cercaterra non esisterebbe il Dopomondo. É difficile, molto difficile, immaginare chi per primo abbia ufficialmente dato il via all’esplorazione del mondo dopo il disastro e sicuramente qualche coraggioso è morto nelle Vastità, mangiato dai mutanti o crepato di stenti in mezzo al nulla. Tuttavia, si fa risalire l’origine dei Cercaterra al primo gruppo che è effettivamente riuscito a colonizzare una città e formare un Avamposto, la traballante ma ancora abitata Newtopia. Questo gruppo di eroi si faceva chiamare Wasteland Falcons, e senza volerlo diede vita a una tradizione e un vero e proprio mestiere del nuovo mondo: erano nati i Cercaterra.

Il bisogno di mappare il proprio terreno e conoscere le risorse intorno è vitale, di conseguenza qualunque Avamposto degno del proprio nome mantiene una forza di Cercaterra attiva anche se soddisfatta della sua attuale posizione. In fondo, non si sa mai cosa si nasconde nei più remoti angoli delle Vastità: silos abbandonati, coltivazioni commestibili, bestiame… nemici.

Nell’eventualità veramente remota in cui un gruppo di Cercaterra si imbatta in un promettente Avamposto disabitato, può decidere di reclamarlo per se. Il gruppo che reclama un Avamposto ha da quel momento il diritto di abitarlo e impiegare al meglio le risorse che trova, diritto che in genere gli altri Cercaterra rispettano… ma gruppi meno onorevoli no. Una pattuglia deve sempre essere pronta ad attacchi del Serraglio, rivendicazioni dei Bambini Iena o scontri generici con altri gruppi che vogliono semplicemente appropriarsi di quello che hanno trovato. Per questo motivo il loro equipaggiamento è sempre al top, con ottimi shocker, armature e zaini pesanti carichi di risorse e munizioni.

IDEALI
“Lascia solo impronte. Prendi solo ciò che serve.”
— Motto dei Cercaterra

“Woah, gente! Indietro, forza! Ce n’è per tutti! Si, lo so che lo Zio ha fame, va bene! Me l’avete detto! Però non c’è bisogno di usare la violenza, giusto? Qui siamo tutti gentiluomini, nessuno deve farsi spaccare la testa come il tizio, qui. Se manterrete la fila, e sarete EDUCATI, andrete tutti a casa con le vostre spezie per la minestra! Oh si, quelle di Mandala, esatto, veniamo proprio da lì! Insaporiscono la carne che non vi dico. Magari vi potrete pappare proprio questo scavezzacollo che ha appena provato ad arraffare un po’ più della sua parte, eh? So che è una cosa che fate, io non giudico mica, eheheh!
Ora, da capo: una manciata ogni latta di benzina. E niente scherzi, ragazzi.”
— Theo Reyner, Cercaterra degli Hungry Bears

“Scortarvi, dici? Normalmente non lo facciamo… ma perchè no! Sarà un piacere, e in effetti andiamo da quelle parti! Guarda caso ho giusto qui un contratto per casi come questo… mh? Ma no, è un caso, mi è rimasto da un altro ingaggio di molto tempo fa, figurati se… no, te l’ho detto, siamo esploratori, non guerrieri. Ora, se vuoi dargli un’occhiata, troverai molto interessante la parte sulla merce che troviamo durante il cammino…”
— Daisy Zacareth, dei Glittering Hawks

La passione all’esplorazione che spinge i Cercaterra a fare quello che fanno è il più delle volte maniacale: in un mondo che consente ben pochi stimoli, le emozioni date da scoprire posti nuovi e culture diverse è spesso irresistibile, anche se la spinta dell’entusiasmo ha durata molto breve. Il Dopomondo NON è un bel posto da vedere, e all’ennesimo Avamposto insediato dai Mutanti o completamente devastato, dopo aver visto compagni morire divorati o per le radiazioni, c’è ben poco da ridere. Molti Cercaterra si trasformano così in scorte armate mercenarie, o semplici mercanti da strapazzo che approfittano dei loro contatti per scambiare o vendere il poco che l’Autocombustione non si accaparra, diventando veri e propri contrabbandieri e briganti.

I Cercaterra badano molto al loro aspetto e si sentono una squadra di animi affini, anche se non legati da precetti religiosi o di bandiera. Quando viene fondato un nuovo gruppo, viene scelto un animale per denominarlo, in genere qualcosa di estinto di cui si tramandano leggende su qualche caratteristica positiva che ritengono utile alla causa: gli Hungy Bears credono alla forza e al vigore dell’orso, mentre i Bronze Lions adornano i vestiti di zanne per somigliare ai grandi felini del passato. In ogni caso, nessuno utilizza mai il simbolo e il nome del gatto, per i fatti ben noti a tutti. Ovviamente, se qualche gruppo di Cercaterra dovesse prendere il simbolo di un animale già adoperato da un altro gruppo, la cosa sarebbe vista come un insulto e si scatenerebbe un putiferio fra i due schieramenti.

ORGANIZZAZIONE
I Cercaterra si dividono in due grandi sottogruppi: i Nomadi e gli Stabili

I Nomadi sono gruppi che sorgono negli Avamposti più remoti o che addirittura vagano per le Vastità senza fissa dimora. Il loro sogno è trovare una vera casa in cui stabilirsi, di cui spesso hanno poche o nessuna informazione: alcuni ricordano un nome, altri un’idea, altri una mappa abbozzata. Qualcuno parte perchè un mercante gli ha accennato a un territorio lontano ricco e sicuro, altri per dare un futuro migliore ai figli. Sono tutti coraggiosi e disperati eroi di questa epoca folle e ingiusta, e molti muoiono soli e dimenticati.

Gli Stabili proteggono un Avamposto specifico e ne sono a tutti gli effetti la leva militare. Alcuni Avamposti hanno gruppi di Ranger rinomati che si tramandano il ruolo di padre in figlio o che reclutano solo dopo prove difficili e brutali. Per gli Stabili, il ruolo del Cercaterra è una cosa seria, e le missioni di esplorazione vengono fatte solo per il bene della comunità e sempre secondo schemi rigidi e precisi. Molto spesso, un’Avamposto con una forte presenza di Stabili è nella stragrande maggioranza dei casi stato fondato dai Cercaterra stessi, e spesso ricalca gli usi e i costumi dei fondatori.

FAMOSI AVAMPOSTI LEGATI AI CERCATERRA:

SLAUGHTER: Slaughter è il perfetto esempio di città protetta da Stabili, una ex stazione mineraria piena di risorse, macchine ancora funzionanti e dotata di elettricità e tecnologie quasi introvabili altrove. Qui, i Mastini del Tiranno (precedentemente Blind Dogs) gestiscono la città quasi come una prigione, dove ogni abitante è numerato e schedato e i diritti alla libertà e all’opinione valgono meno di zero. Il Tiranno è la persona che si dice aver scoperto l’Avamposto, anche se sembra essere in vita da davvero troppo tempo.
I Mastini si testano continuamente in prove di forza e crudeltà e dicono di essere in grado di eguagliare i possenti Trauma Korps. Se è vero o meno, resta ancora da vedersi.

COLERIDGE: quando i White Parrots trovarono questo Avamposto completamente abbandonato, quasi non riuscirono a credere ai loro occhi. Completamente sotterraneo e accessibile solo tramite un impervio passaggio artificiale, Coleridge era pieno zeppo di una sola cosa: libri.
Ribattezzato in onore di un grande scrittore del passato, Coleridge è ancora segreto e solo i Parrots sanno come accedervi. I libri che contiene sono una merce rarissima e preziosa oltre ogni dire e procurarsene uno chiede un incredibile impiego di ricchezze.

RAD CITY: la misteriosa e utopica Rad City è stata, ovviamente, scoperta da qualcuno. E non troppo tempo fa.
La città deve il suo nome malaugurante all’altissimo livello di radiazione celato al suo interno, che ne ha sempre reso impossibile l’esplorazione. Evidentemente questo livello è recentemente calato, visto che ora l’Avamposto è non solo abitato, ma a quanto si dice assolutamente sicuro.
Chi abbia scoperto e colonizzato la città resta un mistero, anche se molti parlano della fumosa figura del Sindaco Moses come di un Cercaterra che ha rinunciato ai suoi precedenti doveri e impieghi per gestire la città nella maniera più imparziale. Ovvamente, invece che rispondere questa domanda crea solo più dubbi: perchè ora? Perchè lui? Cosa c’è di così straordinario a Rad City da renderla inestimabile per il futuro del genere umano?

RAPPORTI CON GLI ALTRI
I Cercaterra sono di base in buoni rapporti con tutti, visto che non esiste fazione che non ne riconosca il ruolo fondamentale. Ovviamente vanno in contrasto facilmente quando il loro mestiere li porta in territori già occupati da altri, o quando qualcuno cerca di portargli via ciò che è loro. Per loro natura tendono a immischiarsi poco con le religioni, ma molti si rivolgono a Santa Curie per protezione durante i viaggi e parecchi commerciano apertamente con l’Autocombustione.

SIMBOLO: Ogni gruppo di Ranger ha un proprio stemma, generalmente un disegno stilizzato del loro animale.
Il simbolo generico dei Ranger è la Freccia, a simbolizzare il loro continuo spostarsi e viaggiare, che viene incisa su vesti, armature e armi.

VISTI DA FUORI:
“Dicono di essere esploratori e avventurieri, ma alla fine sono come tutti gli altri: soldati e assassini. I loro motti, i loro simboli e i loro ideali non li possono mascherare. State attente, Sorelle: vanno bene per commerciare e per qualche alleanza temporanea, ma non lasciatevi ingannare dai loro sorrisi!”
— Tulip delle Spose

“La Pace della Iena deve espandersi, e loro ci servono. Reclutatene piu possibile e assicuratevi che siano felici di lavorare per noi: un esploratore contento è un esploratore efficace.”
— Raul Sarekh, Starosta

“Sono a contatto con un sacco di schifezze, ma sono brave persone. Non ti metti a camminare per chilometri e rischiare la vita, se non per la tua gente. Ve lo dico io, quelli sono degli eroi, eroi dei nostri tempi difficili!”
— Viktor Stone, dei Prebellici


“Un passo davanti all’altro. É così che funziona. L’unico modo che hai di trovare un posto migliore è camminando. Quindi partite, ora, e trovate il vostro posto. Questo mondo non ve ne regalerà uno, se non lo fate.”