LA LINGUA NEL DOPOMONDO

Molte cose sono andate perdute con la fine di Mondo Andato: si sono perse conoscenze, tradizioni, storia; tutto quello che i sopravvissuti hanno oggi sono sòlo frammenti spesso difficili da ricostruire. E se spesso questi frammenti si fondono nel mito, anche la lingua è diventata uno strano ibrido che ha continuato a crescere tra gli scambi e negli incontri tra gli Avamposti.

Helmut lo svelto

Bambino della Iena
“Veniva da sud, da qualche parte parecchio a Sud di sicuro. Si portava dietro questo carrozzone pieno zeppo di merci ed era disposto a scambiare tranquillamente per informazioni. Il problema è che non si capiva un cazzo di niente di quando parlava: fidati amico, io parlo anche un po’ la Dimenticata; abbastanza da potermi far capire ai mercati di Port Gaunt, ma quella di quel tizio non era Lingua Dimenticata. Qualche parola era comprensibile, il resto vallo a capire. Alla fine siamo riusciti a capire che cercava informazioni per trovare Rad City, peccato che aveva sbagliato di brutto finendo da noi nei territori della Pace. Danka a gesti gli ha fatto capire che era entrato nel nostro territorio e che ora avremmo requisito la sua roba per portarlo dallo Strarosta. Quello alza un casino continuando a parlare nella sua lingua del cazzo e soprattutto abbassa la mano sotto il volante. Pessima mossa. Danka nemmeno si ferma a pensare e gli scarica tutto il Centipede addosso. Quel vecchio si è preso tanti di quei proiettili di Shoker da restarci secco. E alla fine sotto il volante non aveva un’arma, stava solo prendendo una vecchia cartina da farci vedere. A Danka non è andata bene quando lo Strarosta l’ha saputo. Il vecchio poteva essere una fonte importante di informazioni. Ha chiamato il Kombrig Rafaela e Danka sono tre mesi che fa i turni di pattuglia più massacranti di tutta la Pace della Iena. Fidati di un consiglio: ai capi non piace perdere informazioni importanti. Quindi spezza qualche gamba, ma evita di ammazzare inutilmente”

Il Dopomondo di Rust and Dust è ambientato in quello che un tempo era parte del territorio degli Stati Uniti d’America: di conseguenza la lingua un tempo parlata era l’Inglese. Ma le contaminazioni del Dopomondo e le molte lingue e dialetti si sono fusi creando così un nuovo linguaggio: un melting pot di differenti strutture fonetiche che sono divenute la principale forma di comunicazione nel Dopomondo.

Questa lingua viene simulata in gioco con la lingua italiana per permettere a tutti di giocare e comprendersi.

LA LINGUA DIMENTICATA

La Lingua Dimenticata è ciò che si parlava prima del Dopomondo e non è altro che l’Inglese. Nel Dopomondo questa lingua è sopravvissuta negli scritti, nei cartelli o nelle canzoni della Rapsodia, e ovviamente a Port Gaunt.

Di conseguenza chi sa leggere e scrivere di solito sa parlare bene la Lingua Dimenticata o almeno comprenderla, anche se non sono pochi quelli totalmente analfabeti o che semplicemente non hanno il minimo interesse a sfogliare libri antichi o leggere cartelli oramai inutili.

Questo espediente serve per permettere a tutti i giocatori italiani di interagire con gli stranieri, utilizzando in gioco le conoscenze di lingua inglese che si conoscono fuori gioco.

“Ma io non so parlare inglese! So dire solo poche parole ed è tanto se capisco qualche testo scritto”

Nessun problema. Il tuo PG ne sa quanto te, avrà imparato qualcosa dai testi di qualche canzone o con il passaparola. Le barriere linguistiche che proverai nell’interagire con un giocatore straniero sono le medesime che, nel gioco, il tuo personaggio ha nel parlare con un Naufragato e che lui avrà con te. Sfruttale per creare ancora più gioco!

“Io parlo bene inglese. Come si rende in gioco la cosa?”

Forse hai visitato spesso Port Gaunt per commerciare o imparare, o forse qualcuno che commercia spesso con il porto ti ha insegnato la lingua. O forse, per chissà quale motivo, hai imparato in giro per il mondo. Scegli pure, la storia è soltanto tua.

GLI SCRITTI IN RUST AND DUST

Come conseguenza di questo dettaglio di ambientazione non è possibile portare in gioco documenti o libri scritti in lingua italiana. Ricordate: giochiamo in un’area che una volta erano gli Stati Uniti, sono ben voluti testi o riviste in inglese.

Nel caso voleste scrivere voi dei documenti dovrete farlo in inglese. Ricordate però che anche la conoscenza della Lingua Dimenticata è frammentaria, di conseguenza potete benissimo tradurre con un traduttore automatico! Se il testo è lungo e complesso potete benissimo aggiungere una didascalia in italiano per renderlo più comprensibile.

Esempio: Rick l’Anarchico ha scritto un volantino di ribellione contro i traumakorps che vuole far circolare in gioco. Il giocatore realizza il volantino in inglese (usando google translate per tradurlo), poi sul retro del volantino riporta la traduzione in italiano per permetterne la lettura a tutti. In questo modo sarà possibile garantire la resa in gioco e al tempo stesso proseguire la giocata.

E LE ALTRE LINGUE?

Esistono molti Avamposti chiusi e che, per timore di predoni o pericoli, preferiscono restare nascosti ed interagire molto poco con il mondo esterno. In realtà come queste è possibile che vecchie lingue del Mondo Andato siano sopravvissute.
Se quindi volete portare in gioco un Sopravvissuto che parla russo potete farlo, dovete solo costruire una buona storia dietro.

ATTENZIONE

scegliete questa via solo se effettivamente, fuori gioco, sapete parlare un’altra lingua. Aggiungere un “tovarish” alla fine di ogni frase non fa un russo, così come simulare l’accento del doktor Zingler non vi farà passare per tedesco. Questi spunti creeranno soltanto delle macchiette comiche che poco si adatterebbero al clima drammatico di Rust and Dust.

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